Valdera Musei
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Il Comune di Palaia è uno dei più vasti territori della Provincia di Pisa, borgo a vocazione turistica, rappresenta uno dei maggiori centri del turismo rurale e verde in Valdera, con i suoi sentieri per passeggiate a cavallo, a piedi e in bicicletta. Le sue origini risalgono al periodo etrusco, ed il nome Palaia deriva dalle palificazioni di legname prodotte dai suoi numerosi boschi.

 


Il paesino fu un importante Castello Feudale, munito di fossi, di carbonaie e di ponte levatoio. Questo periodo di prosperità è testimoniato dalla Pieve di San Martino, edificio a tre navate caratterizzato da elementi romanici e gotici, e dalla Chiesa di Sant’Andrea, preziosamente decorata da opere del Valdambrino, di Andrea Pisano e di Luca Della Robbia.

 

Palaia è terra di buon vino e olio extra vergine di oliva, e vi si raccoglie il prelibato Tartufo Bianco. Negli ultimi anni è stato spesso scelto non solo come meta turistica, ma anche come location di matrimoni e cerimonie.
Molti sono i paesi e paesini costellano il territorio comunale: dal borgo principale è possibile perdersi per stradine che conducono a borghi medievali, oggi disabitati, raggiungere Villa Saletta, dove sono stati girati film di Virzì e dei fratelli Taviani, arrivare a Toiano, borgo abbandonato incastonato tra colline e calanchi di sabbia.

 

A Palaia possiamo trovare anche musei riguardanti la vita contadina e rurale della zona, come il Museo della civiltà contadina di Montefoscoli e Casa Museo Vaccà Berlinghieri, i quali si trovano all’interno di una casa padronale del XVI secolo, e il Museo del lavoro e della civiltà rurale di San Gervasio, ambientato in una casa colonica del XVIII secolo.