Valdera Musei
inglese
tedesco
francese
spagnolo

 

Il Comune di Calcinaia si trova in parte alla destra e in parte alla sinistra del fiume Arno; probabilmente di antiche origini romane, ha avuto due nomi legati strettamente alla storia delle principali attività produttive che qui si sono avvicendate nei secoli: inizialmente era Vico Vitri, con riferimento alla lavorazione di stoviglie vetrificate; successivamente il borgo ha poi acquisito il nome di Calcinaia in riferimento alle numerose fornaci di calce che si moltiplicarono nel territorio.

Il borgo fu governato dagli Upezzinghi, famiglia pisana ghibellina che vi si stabilì per volere del Conte Ugolino della Gherardesca. Come altri borghi dell’entroterra pisano, anche Calcinaia fu al centro di contese tra Pisa, Lucca e Firenze, che nel XV secolo ne prese possesso. Testimonianza dell’antico insediamento castellano è la Torre Upezzinghi, dal nome della famiglia governatrice, monumento di spicco del centro storico, caduto in abbandono fino al 1999, oggi sede museale ed espositiva.

 

Oltre alla torre, a Calcinaia potrete trovare il nuovo Museo della Ceramica Ludovico Coccapani, il quale ebbe il merito di diffondere il nome delle “maioliche di Montecchio”, pregiate lavorazioni che potevano contare su una materia prima unica e perciò esportata anche fuori dalla Toscana, la terra di Montecchio.

 

Se i boschi intorno a Calcinaia fornivano il legname per le fornaci, le rive dell’Arno accoglievano le barche dei navicellai che coi “navicelli” trasportavano merci di vario tipo: generi alimentari, legna, rena e laterizi. Il navicello aveva forma piatta e piccole dimensioni ma era in grado di trasportare carichi fino a 25 tonnellate fino al porto di Livorno.

 

Per impedire le inondazioni dell’Arno, il territorio di Calcinaia fu frequentemente oggetto di lavori idraulici, a partire dal 1555, quando, per volere del Granduca Cosimo I, venne deviato il corso del fiume. Con i Lorena, grazie all’ingegno di Alessandro Manetti, venne prosciugato il Lago di Bientina e realizzato il canale della “Botte”.

 

Calcinaia quindi da sempre crocevia fluviale fondamentale per il traffico mercantile del bacino dell’Arno. A dimostrazione del legame del paese col fiume, ogni anno a maggio in onore della patrona Santa Ubaldesca, si svolge la Regata Storica sull’Arno che rievoca l’antica attività e rivalità dei navicellai.

 

La grande ansa dell’Arno di Calcinaia inoltre costituisce un importante campo di gara per la pesca sportiva nazionale e internazionale.